Gaza, gli studenti di Cambiare Rotta montano le tende davanti al rettorato

Presidio permanente in solidarietà alla Flotilla: «Se la colpiscono, bloccheremo tutto»

È partita anche a Genova la mobilitazione studentesca in sostegno alla Global Sumud Flotilla, dopo il nuovo attacco con droni contro una delle imbarcazioni attraccate a Tunisi. Alcuni studenti del collettivo Cambiare Rotta hanno occupato l’atrio del rettorato di via Balbi 5 e montato le prime tende, annunciando l’avvio di un presidio permanente.

La scelta di insediarsi negli spazi universitari, spiegano i promotori, nasce dalla volontà di “trasformare l’università in un presidio di solidarietà”, sottolineando come da Genova, con l’impegno dei portuali, sia già partita una promessa: se la Flotilla sarà colpita di nuovo, scatterà una risposta dal basso, fino a bloccare porti e atenei.
“L’Università di Genova non può restare in silenzio – accusano gli studenti –. Chiediamo al rettore di esprimere pubblicamente il sostegno alla missione umanitaria, che sfida l’assedio e denuncia le complicità internazionali. La nostra mobilitazione si unisce a quella di Roma e delle altre città italiane, con l’obiettivo di costruire un fronte comune capace di fermare davvero il Paese, se necessario”.
Il presidio, assicurano i partecipanti, continuerà nei prossimi giorni con assemblee, iniziative e momenti di confronto aperti alla cittadinanza.
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